Associazione Taxi di Gibilterrra
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Tour della Rocca

Europa Point 100 Ton Gun Parsons LodgeJews GateSt Michael's Cave
Top of the Rock Ape's DenSeige TunnelsMoorish Castle WW2 Tunnels
Price List     

La maggior parte dei visitatori arriva a Gibilterra su navi da crociera, viaggi organizzati in pullman o dal confine di terra. A Gibilterra sono moltissime le persone che fanno solo una visita giornaliera, pertanto il tempo è assai prezioso. Le cose da fare e da vedere a Gibilterra sono innumerevoli, per cui la cosa più sensata da fare è pianificare attentamente la propria visita così da sfruttare al meglio il tempo disponibile.
In Main Street ci sono anche molti negozi che offrono un’ampia gamma di prodotti elettronici, vestiario, profumi e altri prodotti IVA esente: programmare la giornata… è d’obbligo.

I modi per visitare  la Riserva naturale della Rocca superiore sono più d’uno. Sono disponibili varie opzioni che vi consigliamo di valutare bene prima di scegliere.

Il Tour della Rocca in taxi è di gran lunga il modo più confortevole e lussuoso per scoprire Gibilterra accompagnati da una personale guida turistica del posto. Una persona che Vi farà partecipi della ricchezza delle proprie conoscenze del luogo, delle leggende, dei posti migliori e dei più bei panorami, in modo da consentirvi di arricchire la Vostra collezione di scatti fotografici con una miriade di incantevoli paesaggi. Tutti i nostri autisti sono in possesso di una licenza per guida turistica approvata dal Ministero del Turismo di Gibilterra.

Non abbiamo dubbi che i clienti felici ritorneranno o, se non altro, raccomoderanno il nostro prodotto ad amici e parenti. E questo è della massima importanza per noi.

Siamo in grado di offrire una vasta gamma di tour standard, ma su richiesta è possibile personalizzare il giro, così da visitare i luoghi di Vostro maggiore interesse.

Da soli è praticamente IMPOSSIBILE riuscire a vedere molto. Gran parte della giornata andrà via soltanto per addentrarvi nella Riserva naturale: per tutto il resto… non vi rimarrà tempo.

Un’altra possibilità per accedere alla Riserva naturale è offerta dalla funivia. Ricordate però che arrivare alla stazione inferiore – situata nel Distretto Sud -  vi porterà via del tempo. Poi, giunti alla stazione superiore, dovrete camminare per circa 2-3 ore per riuscire a vedere i siti d’interesse. La funivia non offre guide turistiche che vi aiutino a entrare nella storia, nei luoghi, nei panorami di fronte a Voi. La temperatura in estate può raggiungere 32 -36°C, camminare può quindi essere difficile e scomodo oltreché pericoloso, soprattutto per le persone anziane e i bambini. Nel caso decidiate per questa soluzione, comunque, ricordatevi di portare con Voi acqua in abbondanza e schermi protettivi per il sole per prevenire disidratazioni e scottature.

Il Tour autorizzato della Rocca dura da 1½  a 3 ore a seconda del tempo di cui disponete. Per maggiori informazioni non esitate a contattarci.

I luoghi d’interesse

La Riserva naturale della Rocca superiore è il punto di riferimento per i siti storici più interessanti di Gibilterra, le famose scimmie della Roccia o i macachi di Barberia, oltre seicento specie di alberi, fiori e piante, e poi la pernice della Barberia

 Rock tour Pillars of Hercules Monument Europa Point – Il faro

Nel punto più a sud di Gibilterra la vista meravigliosa del monte Sidi Musa, Marocco e l’enclave spagnola di Ceuta. È qui che il mar Mediterraneo e l’Oceano atlantico si incontrano. Il faro è l’unico al di fuori del Regno Unito ad essere amministrato dalla Trinity House.

All’Europa Point è presente anche una grande moschea musulmana.

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Rock Tour LighthouseIl Cannone da 100 tonnellate

A Newcastle-upon-Tyne furono costruiti soltanto 4 cannoni da 100 tonnellate. 2 furono inviati a Malta e i rimanenti 2 furono assegnati a Gibilterra. Sebbene mai messo all’opera, questo cannone da 100 tonnellate può – a quanto pare – fare fuoco raggiungendo lo Stretto di Gibilterra. (Torna alla prima pagina)

Il Forte di Parson (Parson’s Lodge)

Questo vecchio forte britannico, adiacente all’Ancoraggio di Nelson, fu costruito per proteggere la baia di Rosia, dove antichi galeoni della Marina sarebbero entrati per rifornirsi di munizioni e provviste, compresa l’acqua delle vecchie cisterne. Dopo la vittoria britannica alla Battaglia di Trafalgar nel 1805, la nave ammiraglia britannica H.M.S. Victory fu rimorchiata nell’insenatura a seguito dei gravi danni subiti. A bordo di questo vascello, fu trovato – legato dentro un barile di brandy posto attorno all’albero centrale della nave – il cadavere dell’ammiraglio Nelson. Il suo corpo fu portato su un’altra nave e ricondotto in Inghilterra per la sepoltura.

A quanto pare, nel barile fu trovato ben poco brandy una volta giunti in Inghilterra! (Torna alla prima pagina)Rock Tour Mosque

La porta degli israeliti (Jew’s Gate)

Tarifa, il punto più a sud della Spagna, anni addietro circondato da un vecchio cimitero ebraico, adesso offre una splendida vista sullo Stretto di Gibilterra. Da qui è possibile immortalare delle foto con un monumento dedicato alle colonne d’Ercole. (Torna alla prima pagina)

La Grotta di San Michele (St. Michael’s Cave)

Il suo nome proviene da quello di una grotta simile situata in Italia. È una splendida grotta preistorica formatasi milioni di anni fa. Da un punto di vista geologico, la Rocca di Gibilterra è composta da calcare giurassico e, conseguentemente, è porosa. L’acqua piovana filtra attraverso la roccia  dissolvendo i minerali presenti nel calcare che si depositano nella grotta in forma di stalattiti e stalagmiti. Quando queste formazioni si incontrano, prendono il nome di stalactos.

rock tour st michaels caveIl sotterraneo è composto da una grotta principale chiamata Grotta di Leonora e una grotta inferiore chiamata semplicemente Grotta inferiore di San Michele dove è presente un lago la cui fresca acqua sta a circa 380 m sul livello del mare. Nella grotta troviamo anche un labirinto di corridoi naturali e piccole grotte. Un tempo si credeva che la Grotta di San Michele fosse infinita e le narrazioni mitologiche raccontano che le scimmie arrivarono a Gibilterra seguendo un tunnel sommerso che collegava il Marocco con Gibilterra!
La grotta in passato ha avuto molti utilizzi. Inizialmente si riteneva che fosse la dimora dell’uomo di Neanderthal e alcuni dipinti ritrovati di recente testimoniano la presenza nel passato di una vita primitiva. Prima della Seconda guerra mondiale, gli inglesi trasformarono la grotta in un ospedale militare preparandosi a combattere contro i tedeschi. Lo scontro non avvenne mai e l’ospedale non fu mai utilizzato dai britannici.

Oggi la grotta è un teatro naturale e, occasionalmente, vengono tenute delle manifestazioni culturali di vario genere come concerti musicali che vedono la partecipazione della Philharmonic Orchestra e bande militari, o sfilate di moda e concorsi di bellezza, come il Miss Gibilterra Show. (Torna alla prima pagina)

Rock Tour Top of the Rock Top of the Rock  

Dalla cima della rocca il panorama è spettacolare e mozzafiato.  Si offrono alla vista la Baia di Gibilterra, il Mediterraneo, la Costa del Sol spagnola, e lo sguardo arriva fino alla Linea de la Concepcion, l’istmo e il comune di San Roque. Durante l’inverno, in una giornata limpida, è possibile vedere il brillio delle montagne innevate nella Sierra Nevada a Granada, Spagna. (Torna alla prima pagina)

Rock Tour MonkeysLe scimmie

Gibilterra è l’unico luogo in Europa dove le scimmie vivono allo stato brado. Nativi del Marocco settentrionale e dell’Algeria, questi macachi probabilmente giunsero a Gibilterra a bordo di navi mercantili e navi pirata. A Gibilterra sono presenti all’incirca 250 esemplari, formando sei distinte famiglie o branchi. Ciascun branco è guidato da un capobranco maschio (o maschio Alpha), responsabile della sicurezza e del benessere della famiglia.

C’è un vecchio detto militare britannico che dice “finché vi vivranno le scimmie, Gibilterra rimarrà del Regno Unito” (Torna alla prima pagina)

I tunnel del Grande assedio (Great Siege Tunnels)

A Gibilterra ci sono più chilometri/miglia di tunnel che di strada all’aperto. Vi si contano infatti 33 miglia (52 chilometri) in tunnel. La maggior parte di questi sono di origine militare. I Tunnel del Grande assedio (Great Siege Tunnels) ci riportano indietro nel tardo 1700, più precisamente nel 1783 quando furono costruiti dagli antenati del Genio militare, allora conosciuti come soldati artificieri. Furono costruiti manualmente nell’arco di un solo anno, con l’aiuto di palanchini e picconi. L’unica ragione per cui questi tunnel furono realizzati fu quella di poter trasferire un cannone su una barra rocciosa conosciuta dai britannici come “il passo”, allo scopo di distruggere le fortificazioni spagnole qualora fossero state costruite.

Dal punto strategico si riesce a scorgere una vista panoramica sul Nord di Gibilterra, l’aeroporto, la Linea de la Concepcion (la vicina città spagnola) e il comune di San Roque. (Torna alla prima pagina)rock Tour Seige Tunnels

Il Castello Moresco (Moorish Castle)

Il Castello Moresco fu costruito dai Mori nella prima metà del quattordicesimo secolo. L’ultima torre restante è conosciuta come la Torre dell’Omaggio (Tower of Homage) dentro cui si conservano ancora i bagni moreschi. Avendo superato il test del tempo, la Torre dell’Omaggio è uno dei rimanenti pezzi dell’architettura moresca di Gibilterra. Dalla cima della torre si gode una vista a 360° della città di Gibilterra e del campo d’aviazione dell’Aviazione militare britannica (RAF). (Torna alla prima pagina)Rock Tour Moorish Castle

I Tunnel della Seconda Guerra mondiale

È possibile fare dei tour lungo questi tunnel (la gestione è a cura di una società privata), costruiti dal Genio militare prima e in preparazione della Seconda Guerra mondiale. Si possono percorrere 33 miglia (52 chilometri) di galleria all’interno della Rocca. Gli inglesi, in preparazione della guerra, costruirono una “città” dentro la Rocca di Gibilterra. L’intenzione era quella di ospitarvi all’interno fino a 17.000 militari, che avrebbero potuto rimanervi nascosti per ben due anni con viveri e acqua a sufficienza. Furono previsti tutti gli alloggi per ospitare l’Esercito, la Marina militare, l’Aviazione militare britannica e il personale di servizio (principalmente donne). Il posto disponeva di cucine e di un ospedale - con una sala operatoria perfettamente attrezzata - di una farmacia e di un deposito per le munizioni, di magazzini per il cibo, l’acqua e i combustibili.

Fu proprio all’interno della Rocca che l’Operazione Torch (Operation Torch) fu concepita e progettata, ovvero l’invasione del Nord Africa a opera di Eisenhower e Montgomery.

Per ulteriori informazioni si prega di consultare il link www.discovergibraltar.com, dove è possibile trovare moltissime notizie sulla grotta “nascosta” (“stay-behind” cave) (un complotto militare riguardante le grotte segrete in cui tre militari sarebbero rimasti nascosti dentro la Rocca per due anni nel caso di un’invasione tedesca, con lo scopo di spiare i tedeschi dopo il loro insediamento. (Torna alla prima pagina)

 

 

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